Il progetto salva acqua intelligente di una startup: WaterSave

  5 novembre 2018  >   Accadeva a MFR · Flash · Progetti

Ridurre le dispersioni e riutilizzare le acque di scarto: questi gli obiettivi del sistema Di Rithema

L’acqua è una delle risorse fondamentali per la vita, una ricchezza da salvaguardare con ogni mezzo. Giornalmente la utilizziamo per le nostre esigenze, ma con metodi che spesso ne favoriscono gli sprechi. WaterSave è un sistema innovativo di gestione idrica domestica, in grado di contenere lo spreco: oltre a ridurre le dispersioni, si occupa infatti anche del riutilizzo delle acque di scarto. Il progetto è stato sviluppato da Alfonso Coppola e Raffaele Francese, trentenni salernitani, rispettivamente di Cava de’ Tirreni e Nocera Inferiore, founder e web designer della startup Rithema.

 

watersave
credits www.rithema.it/watersave

Gestione smart dell’acqua

WaterSave permette la scelta della temperatura dell’acqua desiderata, poi il dispositivo accumula il flusso inizialmente freddo in un serbatoio, fin quando non rileva che l’acqua proveniente dalla caldaia, sia abbastanza calda da poterla miscelare automaticamente con quella fredda, fornendo, così, un flusso alla temperatura prescelta sul display. L’acqua fredda inizialmente accumulata nel serbatoio, viene poi miscelata con quella calda, e quindi, utilizzata. Inoltre, Coppola e Francese si sono avvalsi del supporto di professionisti della biocosmesi per la produzione di saponi totalmente naturali, in grado di rendere l’acqua di scarto utilizzabile per l’irrigazione delle piante o del proprio orto. Inoltre, WaterSave si occupa del monitoraggio e della regolazione automatica del PH, in modo da non influire negativamente sull’equilibrio acido-base del terreno.

I numeri dello spreco

L’Italia è al primo posto in Europa per consumo pro capite di acqua: ne usiamo 241 litri ogni giorno, di cui almeno 40 vanno persi. Una semplice doccia, per esempio, comporta un spreco in media di 12 litri d’acqua. E le modalità con cui utilizziamo soprattutto l’acqua calda, sono pressappoco le stesse in tutto il mondo: apriamo il miscelatore e lasciamo scorrere il flusso finché la temperatura non ci soddisfa. Nel frattempo, però, svariati litri d’acqua vanno praticamente persi e inutilizzati. 

All’inizio è stata la musica elettronica

Appassionato di musica, batterista e pianista autodidatta, Alfonso Coppola inizia a produrre musica elettronica già a 16 anni. La passione per l’elettronica passa dalla musica alla elaborazione di device. Animalista e ambientalista, applica i concetti della fisica e dell’elettronica all’etica ecologica. Dopo il liceo scientifico di Roccapiemonte, si iscrive alla facoltà di Ingegneria Elettronica alla Università La Sapienza di Roma. Dopo la triennale decide di avviare un percorso da autodidatta nell’ambito dell’elettronica, fisica, antropologia, matematica. La sua tesi di laurea si basa sulla elaborazione di una piramide capovolta che sprigiona energia grazie al calore di una fiamma, all’energia solare o a quella eolica. Con il progetto partecipa ad un concorso interno all’Università, vincendo una borsa di studio e l’accesso alla Maker Faire Rome 2015.

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credits www.rithema.it/watersave

Watersave e gli altri progetti di Rithema

Tornato da Roma, Coppola fonda Rithema, incubatore dove si raccolgono idee innovative ecosostenibili e progetti energeticamente autonomi. Nel 2016 è ancora alla Maker Faire Rome con E-Round, una rotatoria stradale in grado di convertire quattro fonti naturali in energia elettrica: eolica, solare, meccanica e piovana. Il progetto viene selezionato dal James Dyson Award. Progetta anche una stufa ad idrogeno per il concorso internazionale EuFactor – il genio è dentro di te. Poi arriva il pad per l’allenamento dei percussionisti, che ricava energia dalle bacchettate, con cui alimentare il metronomo. Inizia dei nuovi progetti focalizzando la sua attenzione sull’ottimizzazione urbana e nel 2017 si dedica allo studio approfondito dell’astronomia e nella ricerca di collaboratori per i diversi progetti Rithema (WaterSave è uno di questi). Nel 2018 si dedica alla realizzazione di un motore termodinamico, ad un nuovo tipo di asfalto e al completamento del suo libro “La scienza anarchica della Vita”. 

 

IN COLLABORAZIONE CON NINJA.IT