La torre che purifica l’aria è in Cina, e funziona

  27 Dicembre 2018  >   Curiosità · Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Una torre di oltre 100 metri che migliora notevolmente la qualità dell’aria è ora realtà

Il progetto della torre anti-smog è stato lanciato nel 2015; scopo del progetto era quello di trovare un metodo efficace e a basso costo per rimuovere artificialmente gli inquinanti dall’atmosfera.Si tratta soltanto dell’ultimo esperimento  in ordine di tempo con il quale le autorità in Cina cercano modi per affrontare il problema dello smog cronico della nazione. la torre, ribattezzata “il più grande depuratore d’aria al mondo” dai suoi progettisti, sembra offrire una soluzione preziosa. E’ stata costruita a Xian nella provincia dello Shaanxi: Xian vanta, infatti, livelli davvero pesanti di inquinamento ambientale, specialmente durante l’inverno, in ragione del fatto che il riscaldamento della città è basato in larghissima parte ancora sul carbone.

La torre funziona grazie ad una serra – che copre circa la metà delle dimensioni di un campo da calcio – alla sua base. L’aria viene aspirata e riscaldata dall’energia solare; l’aria calda poi sale attraverso la torre e passa attraverso una serie di filtri di purificazione.

La torre, che richiede poca energia per funzionare durante le ore diurne, è attualmente in fase di collaudo da parte dei ricercatori dell’Istituto per l’ambiente dell’Accademia cinese delle scienze. Oltre una dozzina sono le di stazioni di monitoraggio dei livelli di inquinamento allestite nell’area per testare l’impatto della torre.

Gli scienziati dicono di aver visto miglioramenti della qualità dell’aria su un’area di oltre tre miglia quadrate negli ultimi mesi. I risultati sono, in effetti, piuttosto incoraggianti: la riduzione media di PM2,5 – le particelle fini ritenute più dannose per la salute – è stata del 15% nel periodo di massima concentrazione degli inquinanti.air purifier tower china

Anche gli abitanti del posto sostengono di aver notato una differenza nella qualità dell’aria, anche durante l’inverno, quando la città è particolarmente incline all’inquinamento.

Gli scienziati, pur affermando ottimismo, ricordano che si tratta di risultati soltanto preliminari, poiché l’esperimento è ancora in corso. Il team prevede di rilasciare dati più dettagliati nel marzo 2019 con una valutazione scientifica completa delle prestazioni complessive della struttura.

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