«Vi racconto Frigonet: il nostro progetto IoT, fotografato come una modella»

  20 Dicembre 2018  >   Accadeva a MFR · Progetti · Protagonisti

Dalla scuola alla Maker Faire Rome, tra complimenti eccellenti, curiosità e premi

 

Alla fine i ragazzi dell’IPSIA Antonio Guastaferro di San Benedetto del Tronto si sono portati a casa anche i complimenti di Massimo Banzi. Sì, proprio lui, il co-founder di Arduino e curatore della Maker Faire Rome. A ricordarlo con il giusto orgoglio è stato un po’ il comandante della truppa, il Professor Franco Tufoni, docente di Elettronica, 63 anni, “sono all’IPSIA dal 1983, che ho anche frequentato come studente”, appassionato di nuove tecnologie, “qui da sempre siamo attenti all’innovazione e cerchiamo di portarla nelle aule. Abbiamo iniziato con i siti nel 1999 per arrivare quest’anno alle soluzioni IoT”. Un passo indietro: alla Maker Faire Rome Tufoni e i ragazzi hanno portato “ufficialmente” il data logger barometrico, ma poi sono riusciti a presentare anche Frigonet (il dispositivo che ha ricevuto i complimenti di Banzi). Ci ha spiegato com’è andata il Professor Tufoni in persona.

 

 

 

Frigonet
Maker Faire Rome 2018 – Il Professor Franco Tufoni allo stand dell’IPSIA Antonio Guastaferro, in basso Frigonet

 

D. L’innovazione a scuola: Tufoni, non basta la passione. Quanto c’è bisogno di dirigenti ‘illuminati’?

R. Da Antonio Guastaferro in poi i dirigenti hanno sempre appoggiato queste iniziative

D. Che ne pensa della Maker Faire Rome?

R. Conosco l’iniziativa, ma solo quest’anno siamo riusciti a partecipare anche grazie ad un accordo con il MIUR che facilita l’accesso ai progetti delle scuole

D. Quindi avete presentato Frigonet

R. Non esattamente. Siamo stati scelti per il data logger barometrico, un altro progetto. Poi ci hanno invitato a presentare anche Frigonet.

D. Che cos’è il data logger barometrico?

R. E’ un sistema in grado di monitorare dati ambientali (pressione atmosferica, altitudine, luminosità), grandezze che vengono rappresentate su un display in locale, ma che possono anche essere inviate ad un cloud, ed essere così visibili anche da remoto. Al progetto hanno lavorato per un intero anno scolastico i ragazzi della sezione elettronica ed è stato presentato come tesina da 3 ragazzi per l’esame di Stato dell’anno scorso. Tutti i dati tecnici di sensori e circuiti sono online su un sito, dove ci sono anche le circa 50 applicazioni che nel corso degli abbiamo sviluppato

D. Dove potrebbe essere utilizzato il vostro data logger?

R. In una serra o una cantina

 

FrigoNet
Simone Carboni e Daniele Capriotti dell’IPSIA Antonio Guastaferro presentano FrigoNet al Premio Scuola Digitale

 

D. La reazione del pubblico della Maker Faire Rome 2018

R. Molto positiva. Non ci aspettavamo tanta curiosità. La gente ci ha proposto anche varianti

D. E Frigonet?

R. E’ un altro progetto nato come tesina per l’esame di Stato. E’ un sistema che permette di monitorare la presenza o assenza di alimenti all’interno, lo stato della porta e dell’umidità interna. Anche in questo caso: ci sono dati in locale che poi vengono trasmessi su cloud per il controllo da remoto. Il progetto alla Maker Faire è stato molto fotografato, sembrava una modella

D. Il progetto ha già vinto un premio

R. Sì, ha partecipato al Premio Scuola Digitale del MIUR. Abbiamo vinto

 

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