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Dispositivi Olfattivi Artificiali Intelligenti  con sensori   nanotecnologici
Dispositivi Olfattivi Artificiali Intelligenti  con sensori   nanotecnologici

Dispositivi Olfattivi Artificiali Intelligenti con sensori nanotecnologici

S3 è un dispositivo olfattometrico dotato di sensori di gas realizzati con una nano tecnologia innovativa che consente di avere cristalli nanometrici su superfici miniaturizzate. La variazione delle caratteristiche del materiale sensibile consentono di risalire alla composizione dei gas analizzati. S3 è in grado di collegarsi ad Internet, permettendo di memorizzare e gestire le risposte dei sensori attraverso una Web App e rendendolo un dispositivo IoT. La sua versatilità lo rende adattabile a diverse applicazioni, dal controllo qualità del cibo al monitoraggio ambientale e della salute umana.
Italy


Dispositivi Olfattivi Artificiali Intelligenti  con sensori   nanotecnologici

Veronica Sberveglieri, Giorgio Sberveglieri, Elisabetta Comini, Estefania Núñez Carmona, Marco Abbatangelo

Veronica Sberveglieri (V.S.) - Ha un PhD (Dottorato) in Scienze, tecnologie e Biotecnologie agroalimentari.
Dal 2016 fa parte del CNR – IBBR, Consiglio nazionale delle ricerche, istituto di bioscienze e bio-risorse presso il quale è responsabile di una sede di Reggio Emilia dove dirige da circa 10 anni il suo team, di giovani ricercatori con differenti nazionalità. Ha attualmente più di 70 pubblicazioni su rivista scientifiche internazionali e un h-index di 15, è stata ospite e invitata in numerose conferenze internazionali in due delle quali ha ricevuto premi sia in Nuova Zelanda che nelle Filippine.
V.S. Si è sempre occupata di nuove tecnologie applicate al campo alimentare in particolar modo, studia, cresce e sviluppa sensori chimici a nanowire per il controllo alimentare dai campi alla tavola.
Nell’Ottobre del 2016 ha anche fondato uno spin-off NANO SENSOR SYSTEMS ( NASYS ) con cui ha vinto numerosi premi e che si occupa di creare un forte link tra la ricerca e le applicazioni industriali.

Marco Abbatangelo è un Ingegnere medico, laureato all’Università di Tor Vergata nell’aprile 2017 con una tesi sull’uso di sensori di gas per rilevare i trattamenti di cellule tumorali della prostata. Nel novembre 2017 inizia il suo PhD nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Brescia, ma in realtà porta avanti la sua attività di ricerca nei laboratori del CNR-IBBR, Istituto di Bioscienze e Biorisorse a Reggio Emilia. Lavora con dispositivi olfattometrici artificiali basati su sensori di gas a nanowire per il controllo qualità del cibo e il monitoraggio ambientale, specialmente per quanto riguarda l’analisi dei dati. Nel febbraio 2018 ottiene l’abilitazione alla professione di Ingegnere.

Estefanía Núñez Carmona, nata il 7 luglio 1987 in Spagna, ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze degli alimenti, Tecnologie e Biotecnologie presso l'Università di Modena e Reggio Emilia a Marzo 2016 con la intitolata "Application of Nanowire gas sensor device for the quality control process in the food chain". Attualmente è dottoranda presso l'Università di Brescia, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione. Fa parte del Sensor Lab dell'Università di Brescia dal 2013 dove si occupa dello sviluppo di applicazione innovative di sensori nel campo delle Life Science. Le sue tematiche di ricerca sono: sicurezza alimentare, microbiologia alimentare, monitoraggio ambientale e sensori di gas con nanofili di ossidi metallici. La sua ricerca si concentra su due linee principali, la prima consiste nello sviluppo di una nuova generazione di sensori di gas basati su nano cellulosa batterica. La seconda linea di ricerca si concentra sull'applicazione di nanofili di ossido di metallo. L'obiettivo è quello di creare un follow up completo "dal campo alla tavola" nella catena alimentare.

Elisabetta Comini si è laureata in Fisica presso l'Università di Pisa lavorando su cristalli e spettroscopia nel 1996; poi ha proseguito il suo dottorato di ricerca in Scienze dei materiali all'Università di Brescia nel 2000 su film sottili di ossido metallico per il rilevamento chimico. EC è una ricercatrice specializzata nella crescita di ossidi metallici, in particolare nanofili, film sottili e la misurazione delle loro proprietà elettroniche, funzionali e strutturali. È responsabile del Laboratorio SENSOR. È stata organizzatore di numerosi simposi nel campo dei materiali e dei sensori per la società di ricerca sui materiali e la società europea di ricerca sui materiali.
Il Prof. Giorgio Sberveglieri si è laureato in Fisica con lode presso l'Università di Parma (Italia), dove ha iniziato nel 1971 la sua attività di ricerca sulla preparazione di celle solari a film sottile semiconduttore. Attualmente è professore emerito presso il Laboratorio SENSOR dell'Università di Brescia dove lavorano nello staff permanente oltre 30 ricercatori. Nel 1988 ha fondato il Sensor Lab, principalmente dedicato alla preparazione e caratterizzazione di sensori chimici basati su semiconduttori di metal oxide nanostrutturati sia in forma di film sottile o più recentemente come nanofili e nanobelts. Inoltre, a partire dalla metà degli anni '90, il laboratorio si sta concentrando sull'area dei nasi elettronici per applicazioni di sicurezza, alimentari e ambientali. Nel 1994, è stato nominato professore ordinario di Fisica sperimentale. È revisore di numerose riviste internazionali e ha ricoperto il ruolo di presidente in diverse Conferenze sulla scienza dei materiali e sui sensori. È stato il presidente generale dell'IMCS 11 (11 ° incontro internazionale sui sensori chimici) e della conferenza EUROSENSORS 2014. Ha pubblicato circa 544 articoli, tra cui 5 copertine, ottenendo oltre 15521 citazioni e un indice h di 63.


Stand D16 (pav. 4) - NANO SENSOR SYSTEMS - NASYS

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Dati aggiornati il 04/12/2018 - 10.56.27

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