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Dalla percezione all'informazione

Dalla percezione all'informazione

Ogni giorno, nel mondo, stime approssimate per difetto parlano di una produzione di dati pari a 2.5 miliardi di miliardi di byte. L'era digitale ha quindi portato ad una tale abbondanza di dati "grezzi" (raw) da generare serie difficoltà nell'estrarre da questi informazioni davvero utili agli utenti finali.
L’università di Cassino presenta un progetto in cui tecniche di mining e AI vengono implementate per rendere fruibili dati da sensori remoti (satellitari) e prossimi (ad esempio reti di sensori IoT) nei più vari contesti della smart society. Saranno mostrati tre esempi di applicazioni (SatGuardian, SENSIPLUS®, RadioPast) per dare supporto alle utilities, alle amministrazioni locali e alle ricerche archeologiche.
Italy


Dalla percezione all'informazione

Cristina Corsi, Ciro D'Elia, Mario Molinara

CRISTINA CORSI, attualmente in servizio presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino in qualità di professore associato, negli AA. 2007-2013 è stata “visiting professor” presso l’Università portoghese di Évora.
È Marie Curie Fellow e ricercatore associato al Laboratoire d’Archéologie Médiévale et Moderne en Méditerranée (LA3M), presso la Maison méditerranéenne des sciences de l'homme ad Aix-en-Provence.
Si è laureata nell’A.A. 1992-93 in Lettere con indirizzo Archeologico presso l'Università "La Sapienza" di Roma con una tesi in Topografia ed Urbanistica del Mondo Classico; nel 2000 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Archeologia (Topografia) XII ciclo presso l’Università di Bologna. Nel 2002 ha conseguito il Diploma presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell'Università "La Sapienza" di Roma, con una tesi in Archeologia Medievale.
Le sono state assegnate diverse borse di studio post-doc (2006: "Fondation Franqui"; 2007: FWO (Fondo per la Ricerca Scientifica delle Fiandre; 2014: H2CU; 2016: IMéRA – Université Aix-Marseille). È stata “Visiting Scholar” presso l’Università di Cambridge, Faculty of Classics (2006); la Maison Méditerranéenne des Sciences de l’Homme di Aix-en-Provence (2006); Institute of Studies for the Ancient World di New York, e presso il Department of Classics della Berkeley University of California (2014).
Ha svolto attività didattica nell’ambito dell’alta formazione per diverse istituzioni italiane e straniere. Attualmente, è affidataria dei corsi di Archeologia Medievale per il Corso di Laurea in Lettere.
Ha partecipato in qualità di relatore invitato a numerosi congressi ed incontri scientifici, ha tenuto conferenze presso prestigiosi istituti di ricerca e formazione italiani e stranieri, ed è autrice, co-autrice o curatrice di numerose pubblicazioni, monografie ed articoli in riviste internazionali.
È stata coordinatrice di progetti internazionali ed europei (da ultimi Radio-Past Marie Curie-IAPP; ‘The Ammaia project’ FCT Portogallo), e partner di numerosi progetti internazionali (da ultimo, HosperAnt – École Normale Superiore Lyon – École Français Rome).

CIRO D’ELIA è nato a Napoli il 26 novembre 1971. Si è laureato nel Dicembre del 1998 con lode in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università di Napoli Federico II. Nel Maggio 2001 è risultato vincitore di un concorso a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare ING-INF/03 presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino, dove ad oggi è docente. Nel Marzo 2002 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presentando la dissertazione finale dal titolo "Compressione Di Immagini Multispettrali tramite segmentazione". La sua attività di ricerca è principalmente rivolta alla compressione ed all’analisi delle immagini e dei flussi video, ed alla modellazione delle grandezze caratteristiche delle reti NGN ai fini di gestione delle performance e sicurezza, e negli ultimi anni anche al mondo dell’IoT. Ciro D’Elia, dal 2002 a tutt’oggi, è responsabile scientifico del laboratorio LIT di informatica e telecomunicazioni, a cui afferiscono i docenti di telecomunicazioni e di informatica della area di ingegneria e numerosi fra assegnisti, addottorandi e ricercatori a tempo determinato, è inoltre coordinatore scientifico di diversi progetti effettuati con industrie e centri di ricerca. È stato tutor di circa 15 fra assegnisti di ricerca e borsisti su attività che spaziano dal data mining analisi di sicurezza dei cantieri, alla sicurezza Reti all’IoT. In questi anni ha tessuto rapporti di ricerca internazionali con istituzioni di ricerca ed aziende su tematiche che spaziano dalla estrazione di contenuti da dati ottici, alla analisi della sicurezza delle reti fino all’analisi dei contenuti di dati SAR, fra cui DLR German Aerospace Agency, Metasensing Olanda, Above Security Canada, VicomTech Spagna.

MARIO MOLINARA si è laureato con lode in Ignegneria Informatica all'Università del Sannio nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l'Università di Salerno nel 2003.
Dal 2004 afferisce al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell'Informazione dell'Università di cassino e del Lazio Meridionale, dove è Professore Aggregato di Informatica.
E' membro della International Association for Pattern Recognition (IAPR) dove afferisce al chapter italiano denominato "Computer Vision, Pattern Recognition" (CVPR).
E' autore di oltre 50 articoli su riviste internazioni e atti di convegno ed è membro dell'IEEE.
Le sue attività di ricerca includono l'analisi e l'interpretazione delle immagini, le tecniche di classificazione, l'apprendimento statistico, l'imaging biomedicale, le reti neurali, il riconoscimento automatico di caratteri, l'elaborazione di documenti, i sistemi di misura intelligenti, gli smart sensors, le applicazioni IoT, classificazione e regressione di serie temporali, tecniche di apprendimento approfondito (Deep Learning techniques).


Stand G2 (pav. 5) - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

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Dati aggiornati il 04/12/2018 - 10.56.27

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