ERIK GATENHOLM, L’IMPRENDITORE CHE STA RIVOLUZIONANDO LA MEDICINA

  28 maggio 2018  >   Eventi · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

 

È svedese, ha solo 28 anni e Forbes lo ha inserito nella lista dei giovani imprenditori più innovativi e visionari.

Un giorno non lontano sostituiremo i nostri vecchi organi mal funzionanti con quelli stampati in 3D dalla sua azienda Cellink grazie a una tecnologia rivoluzionaria che è già una realtà in campo medico, farmaceutico e cosmetico. E che promette longevità.

«Credo che tutti gli imprenditori al mondo si impegnino per cambiare il pianeta in qualche modo. Io voglio cambiare la medicina». La sua mission è talmente rivoluzionaria che Forbes ha inserito il suo founder e CEO, Erik Gatenholm nella prestigiosa classifica dei migliori imprenditori europei under 30. La tecnologia messa a punto da Cellink promette longevità per la specie umana ma anche enormi possibilità alla ricerca.

Cellink opera infatti nel ramo della biostampa 3D di tessuti umani. Attualmente, per lo sviluppo farmaceutico e di prodotti cosmetici; in futuro, anche per applicazioni cliniche. Il bio inchiostro di CELLINK – in corso di brevetto – è un materiale innovativo che aiuta le cellule umane a crescere e riprodursi esattamente come farebbero nel corpo umano.

“Siamo il fattore di differenziazione che conduce gli innovatori al successo. Aiutiamo i ricercatori nel corso dell’intero processo e ci adattiamo alle loro esigenze, dal fornire loro una tecnologia che sia il più possibile a misura di utente, alla progettazione degli esperimenti, al fine di consentire loro il raggiungimento dei risultati auspicati. La stampante BIO X rivoluzionerà il bioprinting dell’ultimo decennio e aprirà un nuovo sentiero affinché gli scienziati provenienti da più settori possano unirsi per creare i tessuti umani.” ha detto il CEO/Co Fondatore Erik Gatenholm.

 

Ad oggi, la sorprendente piattaforma rappreserntata da Cellink è utilizzata per stampare tessuti del fegato, cartilagini, pelle e persino per riprodurre cellule tumorali utili alla ricerca per sviluppare nuovi trattamenti contro il cancro.  In soli 12 mesi, Celllink ha commercializzato prodotti in oltre 40 paesi e oltre 100 prestigiosi laboratori in tutto il mondo, come quelli di Harvard, del MIT, di Princeton, ed ha convinto persino la severissima FDA americana. L’azienda è quotata al Nasdaq.

 

source: Youmanist